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FISAR GENOVA

Visita alla Cantina Ascheri di Brà - 30 ottobre 2004


Le cantine sono una delle mete preferite delle gite della FISAR: ci consentono di conoscere i produttori, di conoscere le nuove tendenze in fatto di enologia e soprattutto di conoscere nuovi vini.

La cantina Ascheri di Brà produce Barolo da generazioni, con cura e dedizione, e grande attenzione a tutte le novità dell'enologia moderna.

Siamo stati accolti nella cantina, gioiello di pulizia e di tecnologia, dal giovane enologo della casa, che ci ha mostrato le varie fasi della preparazione di uno dei vini più famosi d'Italia: cuore della cantina stessa sono le grandi botti di rovere in cui il Nebbiolo matura per parecchi mesi, durante i quali acquisisce le sue caratteristiche uniche.

Da qui siamo scesi nell'ipogeo, dove sono conservate le bottiglie delle varie riserve. Un'attenzione particolare è stata prestata nel rendere l'ambiente il più adatto possibile alla conservazione del vino in condizioni ottimali, dalla scelta dai materiali ad un sistema di climatizzazione dedicato.

La saletta per le degustazioni, situata tra le cataste di bottiglie, circonda il visitatore di un ambiente che parla solo di vino: ogni particolare è studiato per ricondurre l'attenzione sul vino, fino al tavolo centrale tinto con vinacce di barbera.

Qui abbiamo potuto degustare alcuni dei vini prodotti da questa cantina: in particolare ricordiamo il Viognier bianco 2001, prodotto in un vigneto sperimentale, solo di recente introdotto in Italia. Questo vino si presenta ricco, corposo e decisamente strutturato, anche grazie ad un attento affinamento in barrique, che ne arricchisce il bouquet senza sovrastare gli aromi primari del vino.

L'accoglienza per i visitatori della cantina è completata da un ristorante e un piccolo albergo: qui abbiamo pranzato, abbinando all'ottima cucina piemontese altri vini della cantina. Il re del pranzo è stato ovviamente il barolo, che abbiamo assaggiato in diverse varianti: il Barolo Sorano 2000, prodotto dalla Cantina Ascheri e messo in commercio alla fine del 2004, ha recentemente ottenuto il prestigioso riconoscimento dei "3 bicchieri".

Abbiamo concluso la giornata con una visita ai vigneti situati nel comune di Serralunga, uno degli undici comuni della DOCG Barolo. Qui la cantina Ascheri ha due vigneti a nebbiolo, dove nasce il già citato Barolo Sorano. La vite è coltivata secondo il classico metodo Guyot, con impianto a girapoggio.

Al tempo della nostra visita, la fine di ottobre, l'uva era stata tagliata da poche settimane, se non da pochi giorni, e la vigna si presentava in perfette condizioni.


Last updated: 20 Feb 2005 Powered by NBCfoto.com
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